COMUNICATO
STAMPA
Caltagirone,
la Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura dispone di
una nuova struttura operativa per la ricerca nel Borgo di Santo
Pietro (fraz. di Caltagirone). Lunedì 06 aprile 2009 è
stato firmato il protocollo d’intesa con la Regione Siciliana
per favorire ulteriormente la ricerca nel settore della cerealicoltura.
Lunedì
6 Aprile alle ore 16,00, nel Borgo di Santo Pietro, frazione di
Caltagirone, alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura
e alle Foreste prof. Giovanni La Via, del presidente della provincia
di Catania On. Giuseppe Castiglione, del sindaco di Caltagirone
prof. Francesco Pignataro e dei rappresentanti delle istituzioni
del territorio, è stata presentata al pubblico una nuova
“Struttura di Ricerca e Sperimentazione per Colture Erbacee
Mediterranee” con sede presso l'ex-Centro Zootecnico Comunale.
Il progetto è stato realizzato con fondi dell’Assessorato
dell’Agricoltura e delle Foreste della Regione Siciliana,
e cofinanziato con fondi propri della Stazione Consorziale medesima
per la quale la nuova struttura costituisce un'importante ulteriore
opportunità di sviluppo.
Il prof. Biagio Pecorino ha evidenziato il momento di crisi attraversato
dalla cerealicoltura siciliana e la necessità di proteggere
e valorizzare le particolari peculiarità e l'elevata qualità
igienico-sanitaria del grano duro siciliano. Ha sottolineato,
inoltre, la necessità di prestare attenzione alle esigenze
del mondo rurale e delle aziende che ruotano attorno ad esso introducendo
innovazioni capaci di generare reddito.
Durante l’incontro la dott.ssa Giulia Gallo, direttore della
Stazione di Granicoltura, dopo aver ricordato l'importanza storica
della Stazione, ha sottolineare ai presenti la capacità
professionale ed umana del personale dell'Ente, che ogni giorno
è impegnato a dare continuità e valore al proprio
lavoro istituzionale, finalizzando gli sforzi al miglioramento
produttivo delle colture erbacee nel rispetto del territorio e
dell'Uomo, al fine di dare una continuità e lasciare alle
generazioni future una terra più ricca sia da un punto
di vista agronomico che culturale. L’Ing. Fabio Finocchiaro
in rappresentanza dei tecnici (Ing. Antonio Failla e Studio Pappalardo)
che hanno curato la progettazione e l’effettiva esecuzione
dei lavori straordinari di ripristino dell’immobile, ha
sottolineato come ogni opera sia stata realizzata nel pieno rispetto
delle linee architettoniche del progetto originario e in armonia
con l’ecosistema del magnifico bosco di Santo Pietro, ringraziando
il R.U.P. Geom. Luigi Angilello per la fattiva collaborazione
e disponibilità nonché l’impresa Alecci di
Modica per la professionalità e serietà con cui
ha svolto i lavori.
L’inaugurazione della nuova sede ha voluto anche sancire
la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’assessore
regionale all’Agricoltura prof. Giovanni La Via, il prof.
Biagio Pecorino Commissario della Stazione Consorziale Sperimentale
di Granicoltura per la Sicilia e il prof. Francesco Pignataro
sindaco di Caltagirone, che implementa l’attività
della Stazione di Granicoltura e offre adeguati strumenti alle
esigenze della nuova Struttura di Ricerca, dove si auspica che
possono operare sia giovani ricercatori siciliani, che studiosi
provenienti da tutto il Bacino del Mediterraneo. Il protocollo
d’intesa favorirà, stante la responsabilità
di Soggetto unico per l’attuazione alla Stazione Consorziale:
la completa utilizzazione dell’immobile di Borgo Santo Pietro,
l’accreditamento SINAL dei laboratori, la realizzazione
di un Network regionale finalizzato alla caratterizzazione qualitativa
delle produzioni cerealicole mediante l’uso di un originale
e innovativo strumento “Grain Inspector” messo a punto
dal laboratorio di Analisi d’Immagine della Stazione guidato
dal Dott. Gianfranco Venora. Il protocollo riguarda anche la sperimentazione
in ambiente caldo-arido di colture erbacee no food da destinare
a produzione di biogas e syngas e la creazione di un repertorio
di germoplasma siciliano.