LABORATORIO DI CHIMICA RICERCA MICOTOSSINE La
contaminazione degli alimenti ha condizionato e condiziona la storia
e l'economia dei popoli da sempre. COSA
SONO LE MICOTOSSINE? E’ importante osservare che la presenza del fungo non implica necessariamente la produzione di micotossine, così come la sua rimozione non ha effetto sulle micotossine già prodotte e che questi funghi, largamente diffusi negli ambienti agrari, possono proliferare sulle piante senza che queste presentino necessariamente dei sintomi patologici (CAST 2003). COME
SI SVILUPPANO LE MUFFE E LA TOSSINOGENESI NEGLI ALIMENTI Ad esempio durante la fase di coltivazione la formazione di muffe tossigene è favorita da determinate condizioni climatiche (di umidità e temperatura), ma anche l’attacco delle piante da parte degli insetti agevola l’infezione come anche per la fase di stoccaggio le cattive condizioni di temperatura e umidità insieme ai tempi di permanenza in ambienti chiusi (per esempio nei silos) influenzano l’attacco da parte delle muffe. La sintesi delle micotossine da Fusarium (zearalenone, deossinivalenolo) avvengono principalmente durante la fase di coltivazione, quelle da Aspergillus e Penicillium (aflatossina, ocratossina) si verificano soprattutto durante lo stoccaggio degli alimenti. Al contrario di quanto si verifica durante la coltivazione (formazione di aflatossine in paesi tropicali e sub-tropicali), la sintesi delle aflatossine durante lo stoccaggio può avvenire anche nelle zone temperate e più fredde. La Stazione Sperimentale di Granicoltura svolge da tempo un monitoraggio qualitativo del frumento duro siciliano mirando alla determinazione quali-quantitativa di aflatossine totali, zearalenone e deossinivalenolo mediante saggi immunoenzimatici ELISA e metodiche HPLC. Le
particolari condizioni pedoclimatiche siciliane caratterizzate da
un clima caldo-arido consentono ai produttori di grano duro del territorio
il pieno rispetto dei parametri restrittivi imposti dalla normativa
dell’Unione europea, evitando la somministrazione ripetuta di
fungicidi durante il ciclo vegeto-riproduttivo del frumento. Pertanto,
la granella prodotta in Sicilia, così come confermato dai dati
analitici ottenuti dai campioni prelevati in fase di stoccaggio, presenta
un’elevata sanità alimentare dovuta sia alla pressoché
assente contaminazione da micotossine, sia all’assenza di residui
di anticrittogamici.
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